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Il filo rosso che unisce le attività del CENTRO STUDI SPAZZIDOC
e gli ARCHIVI SOCIALI
è la lunga esperienza maturata dalla cooperativa nell'ambito
del lavoro sociale che svolge da oltre un ventennio per una politica dei diritti
alla salute e alla cittadinanza.
DA DOVE
VENIAMO…
RACCOGLIERE & CONSERVARE LA MEMORIA
L'attività di documentazione della cooperativa inizia alla
fine degli anni ottanta. Motivata dal desiderio di non disperdere la memoria
degli accadimenti e del lavoro quotidiano svolto dai suoi soci, operatori
sociali, avvia un lavoro di raccolta e archiviazione di documenti. I
materiali sono tra loro differenti, legati gli uni agli altri dalla storia di
un'impresa sociale torinese, accomunati dall'essere parole dette ma soprattutto
praticate. Scrivono utenti, operatori, dirigenti, consulenti, formatori.
Sono documenti redatti a partire dall'azione quotidiana, per governare in
modo partecipato e condiviso i punti critici, gli accadimenti, le innovazioni
organizzative e i cambiamenti. Sono documenti scritti per diventare momento
di confronto pubblico con interlocutori diversi: dal mondo scientifico ed
universitario, della cultura, da persone incuriosite dal capire e interessate
del fare quotidiano dell'operatore sociale. Si forma così un piccolo
patrimonio documentale, al quale, nel corso del tempo, si sono aggiunti libri,
una raccolta cronologica di atti istituzionali e amministrativi, riviste,
pubblicazioni, che riguardano una pluralità di soggetti che in questi ultimi
vent'anni hanno pensato, operato e scritto nell'ambito dell'azione sociale e non
solo. Raccogliere e conservare con cura ha consentito l'accesso e l'utilizzo
dei materiali, ma anche di raccogliere le idee, far sedimentare la “nuova
conoscenza” acquisita dalla pratica quotidiana del lavoro sociale, produrre
pensiero ed elaborazione di nuovi interventi sociali verso persone
svantaggiate.
Nel 2002, la Cooperativa spinta dall'idea e dal progetto di dare vita ad un
CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE DEL LAVORO SOCIALE, come
primo passo pensa che se il proprio patrimonio storico – cartaceo - diventa
informatizzato e on line, può diventare un bene condiviso con altri.
Nascono
così gli ARCHIVI SOCIALI: un sistema di schedatura
bibliografica informatizzata e consultabile da qualsiasi postazione Internet,
che ha reso possibile trasformare il patrimonio storico della cooperativa in un
bene pubblico, condiviso, comune e collettivo, perché fruibile da tutti coloro
che lo desiderano.
Nel tempo la sistematica attività di ricerca e
acquisizione di nuovi materiali e di altri archivi documentali ha consentito di
incrementare il patrimonio iniziale.
OGGI
…
PUBBLICHE OPPORTUNITA'
Il CENTRO STUDI, RICERCA E DOCUMENTAZIONE
SOCIALE
è in Via Virle 21 a Torino, al primo piano di
SPAZZI, LA LOCANDA DEGLI ARRIVANTI.
Il Centro Studi è un luogo ed un’opportunità dove è possibile, nella
biblioteca aperta al pubblico, consultare e prendere in prestito libri, riviste,
documenti editi ed inediti, oppure affittare una sala per incontri di formazione
o seminari. Il Centro Studi organizza la sua attività attraverso la raccolta e
l’archiviazione documentaria, la produzione di materiali, la proposta ed
organizzazione di iniziative culturali, la presentazione di libri, seminari e
giornate di studio sul tema delle politiche sociali e dei
diritti.
ARCHIVI SOCIALI è un catalogo
bibliografico on line, dedicato al tema delle politiche sociali, della salute,
dei diritti, della salute mentale.
La documentazione catalogata, circa 5000
schede bibliografiche, in continuo incremento, raccoglie tutti i materiali degli
archivi storici della cooperativa sociale Progetto Muret e di altre importanti
realtà sociali torinesi (ad esempio l’Associazione contro le Malattie Mentali)
che attraverso Archivi Sociali hanno inteso rendere pubblico e fruibile il
proprio patrimonio documentale, conservato nelle proprie sedi ma consultabile
anche via internet. A questi patrimoni documentali si aggiungono libri,
riviste e tutto il materiale, derivante dalla sistematica attività di ricerca e
acquisizione condotta dal Centro studi SpazziDoc, ospitato nella piccola biblioteca di
Via Virle 21. Le schede bibliografiche, infatti, riguardano libri, riviste,
articoli, documenti editi e inediti su temi di rilevanza sociale, tesi di
laurea, atti di convegni e seminari, rassegne stampa, testi di normativa. Una
sezione del catalogo è dedicata alla comunicazione, attraverso una raccolta di
video e DVD.
Per poter accedere, consultare e scaricare il materiale
degli Archivi Sociali si va sul sito http://www.progettomuret.org/archivisociali , si compila il modulo di registrazione; ottenuti username e
password, la cui conferma giungerà via mail dal Centro Studi SpazziDoc, si
possono effettuare diverse tipologie di ricerca con molteplici possibilità di
selezione (supporto, categoria, autore, parole chiave, ecc).
Il Centro Studi SpazziDoc e
gli Archivi
Sociali sono opportunità pubbliche, spazzi di cultura rivolti, con
attenzione e serietà, alla collettività ma prevalentemente dedicati a studenti,
ricercatori, operatori sociali, laureandi. |